Rerooting per bambole 101 con Doe Deer Wonderland
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Da parecchi anni in qua, è spopolata tra le piccole nicchie di internet il trend di customizzare, ovvero personalizzare le proprie bambole
Trasformandole in piccoli capolavori da esporre e collezionare, fino a diventare un hobby riconosciuto in gran parte del mondo grazie ai grandi nomi come: Hextian, Dollightful, Magia2000, livinplastic, etellan, Poppen Atelier, Enchanterium per nominarne un paio.
In parte, il processo richiede, a volte, di rimuovere i capelli di fabbrica della bambola ed effettuare il reroot, o rerooting. Ma cos'è il rerooting? Come diavolo si fa?
In questa guida ti insegnerò:
- Quali tipi di capelli usare (saran, nylon, kanekalon, mohair, ecc.)
- Dove acquistare i materiali per il reroot
- Le tecniche passo-passo più comuni
- I pro e contro dei diversi tipi di fibra
- Perché il saran è la scelta preferita per chi vuole un risultato professionale
Cos’è il Rerooting delle Bambole?
Il rerooting consiste nell’inserire manualmente ciocche di capelli nella testa di una bambola, tipicamente in vinile, al posto della capigliatura originale. Questa tecnica viene usata per:
- Riparare o restaurare una bambola vintage che ha perso capelli o ha bisogno di qualche ciocca in più.
- Personalizzare un esemplare in modo artistico (OOAK – One of a Kind)
- Cambiare stile, colore o texture dei capelli
Cosa Serve per Iniziare: Strumenti Essenziali per il Reroot
Puoi trovare i materiali online su siti specializzati come:
- My Little Customs (UK)
- The Doll Planet Hair (USA)
- AliExpress (per budget ridotti)
- Etsy (se ne avete il coraggio)
Lista base degli strumenti per reroot base:
- Capelli sintetici (saran, nylon, kanekalon, etc)
- Ago per reroot o "rerooting tool" (da non confondere con gli aghi per infeltrire)
- Pinzette
- Colla per fissare i capelli dall’interno (E6000, Fabri-Tac, ma qualsiasi colla per tessuti va bene)
- Forbicine da cucito
- Un pettine fine
- Acqua bollente
- Elastico per capelli
Tecniche di Reroot: Metodo a Mano o con Ago
Ci sono due tecniche principali:
- Metodo a filo e nodo: tradizionale, ogni ciocca individuale viene annodata internamente, o in alternativa, usando il chain stitch, o punto catenella. (perfetto per chi deve preservare l'integrità della capigliatura, come, per esempio nei casi dei restauri di Barbie vintage)
- Metodo con rerooting tool: più veloce, si piega a metà la ciocca e la si spinge dentro con l'ago fino a completare tutta la testa
💡 Trucco dell’esperta: Prima di iniziare, scalda leggermente la testa della bambola con un asciugacapelli. Il vinile diventerà più morbido e faciliterà l'inserimento dell’ago.
I Tipi di Capelli per Reroot: Pro e Contro
1. Saran
- ✅ Lucentezza realistica
- ✅ Setoso al tatto
- ✅ Peso naturale, ricade in modo elegante e naturale
- ✅ Si comporta bene con lo styling a caldo moderato
- 🔴 Effetto cerato prima del lavaggio
Ideale per bambole da collezione, o per un look come appena tirato fuori dalla scatola.
2. Nylon
- ✅ Molto brillante
- ✅ Ampia gamma di colori
- ✅ Facile da trovare
- 🔴 Più “plasticoso” al tatto
- 🔴 Può risultare troppo voluminoso per teste piccole
Perfetto per look fantasy.
3. Kanekalon
- ✅ Economico
- 🔴 Tende ad annodarsi più facilmente
- 🔴 Opaco, poco riflettente
- 🔴 Richiede più cura nello styling
- 🔴 Non regge alte temperature
Usato soprattutto per bambole di colore o per dare volume ad acconciature.
4. Mohair
- ✅ Può essere tinto naturalmente
- 🔴 Costoso
- 🔴 Difficile mantenere le lunghezze
- 🔴 Sensibile all’umidità
5. Capelli veri
- ✅ Può essere tinto naturalmente
- 🔴 Costoso
- 🔴 Sensibile all’umidità
- 🔴 Capello individuale fin troppo grosso per le bambole, risulta fuori luogo.
Perché Preferire il Saran
Il saran è il materiale preferito dai customizer professionisti perché:
- Ha una caduta naturale e realistica
- Ha un costo relativamente basso
- È perfetto per look lucidi
- Richiede poca manutenzione nel tempo
- Dona alle bambole un aspetto più “vivo” e sofisticato
Fun fact: Il saran è la stessa fibra usata su bambole come la Barbie in fabbrica!